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LEA Renergy acquisisce Enertronica Santerno e si prepara a scrivere il capitolo più importante della sua storia

L’aggiudicazione in asta dell’intera proprietà del colosso con sede a Castel Guelfo, in liquidazione giudiziale dallo scorso ottobre, è avvenuta questo pomeriggio al Tribunale di Bologna

TOSCANELLA DI DOZZA (BO), 13 MAGGIO 2026. Il nuovo corso dell’Enertronica Santerno S.p.A., azienda con sede a Castel Guelfo di Bologna in liquidazione giudiziale dal 22 ottobre 2025, si chiama LEA Renergy S.r.l..

Lea Renergy guidata dall’Amministratore Delegato Luigi Marziale, realtà in forte ascesa nata nel 2019 e specializzata nella progettazione, installazione, manutenzione, monitoraggio e revamping di impianti fotovoltaici utility scale, agrivoltaici, soluzioni per l’efficientamento energetico industriale e mobilità sostenibile con sede principale a Toscanella di Dozza e stabilimenti operativi a Sora (FR) e Alcamo (TP) per un totale di 70 dipendenti e centinaia di collaboratori, ha acquisito l’intera proprietà di Enertronica Santerno S.p.A., società già quotata sul mercato EGM gestito da Borsa Italiana, nel corso della procedura di vendita in asta effettuata in data odierna presso la Sezione Fallimentare del Tribunale Civile di Bologna.

Un’operazione che consente di realizzare un gruppo di assoluta rilevanza strategica per il futuro del mercato settoriale di riferimento in ambito nazionale ed internazionale.

L’interesse di Lea Renergy per Enertronica Santerno parte da lontano. Il 29 ottobre 2025, infatti, viene presentata la prima manifestazione di interesse per l’acquisizione di Enertronica Santerno S.p.A. Un iter poi proseguito in parallelo ad una serie di incontri di confronto con i principali rappresentanti delle istituzioni locali e regionali oltre a quelli delle organizzazioni sindacali il cui impegno è risultato determinante per garantire la continuità dell’attività produttiva di un’azienda storica del tessuto emiliano e per salvaguardare il posto di lavoro degli attuali 79 dipendenti di Enertronica Santerno.

Una visione chiara quella dell’imprenditore Luigi Marziale, che dal 2010 al 2016 ha ricoperto ruoli dirigenziali proprio in Elettronica Santerno S.p.A. (ora Enertronica Santerno) assumendo anche la carica di Amministratore Delegato dal giugno 2014 al novembre 2016, pronto a scrivere un nuovo capitolo dell’oltre mezzo secolo di storia del colosso produttivo di Castel Guelfo specializzato nella progettazione e commercializzazione di inverter per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, drives e soft starter per applicazioni industriali ed ibride con filiali in tutto il mondo e tre linee di business: Automazione Industriale, After Sales e Fotovoltaico.

Un punto di partenza importante per dare forma ad un piano strategico/industriale ambizioso destinato a rivoluzionare gli equilibri dei mercati di riferimento, forte delle capacità distintive certificate a livello mondiale di Elettronica Santerno, con grande attenzione alle aree che riguardano automazione industriale, servizi di manutenzione e After Sales, telecontrollo per interventi di efficienza energetica area elettrica in aziende energivore e pure il settore della mobilità sostenibile sul quale LEA Renergy tramite la start up innovativa Lea E-Mobility S.r.l. ha appena lanciato l’interessante progetto Clelia, colonnina smart che unisce le funzioni di parcheggio, antifurto e ricarica elettrica per biciclette. Il tutto con un occhio di riguardo all’innovazione, vocazione innata di Elettronica Santerno, attraverso lo sviluppo tecnologico e il lancio di nuovi prodotti.

“Nell’esprimere la massima soddisfazione per il buon esito di un’operazione che ha riscontrato il nostro immediato interesse e convogliato gran parte delle nostre energie da ottobre 2025 ad oggi, desidero rimarcare la valenza del nuovo scenario che permetterà a LEA Renergy S.r.l. di confrontarsi con quel contesto internazionale nel quale Elettronica Santerno S.p.A. (ora Enertronica Santerno) ha recitato un ruolo di assoluto protagonista per oltre mezzo secolo – ha spiegato Luigi Marziale, Amministratore Delegato di LEA Renergy S.r.l. -. LEA avrà, quindi, la possibilità di posizionare la sua produzione oltre i confini nazionali confrontandosi con i più importanti competitor del sistema. Mi preme, inoltre, rimarcare l’impegno con il quale LEA Renergy si è prodigata per dare continuità ad una delle realtà più significative del tessuto produttivo regionale, metropolitano e circondariale nonché tutelare il posto di lavoro di quei 79 dipendenti che hanno vissuto un periodo di crisi tutt’altro che semplice. Il nostro primo pensiero, in questo momento di grande soddisfazione, va a tutti loro”.

E ancora: “Grazie a tutte le istituzioni con le quali abbiamo avuto modo di confrontarci in questi mesi, a partire dagli Assessori regionali Vincenzo Colla e Giovanni Paglia con cui c’è stata un’interazione costante, al Presidente del Circondario Imolese Marco Panieri ed ai Sindaci Luca Albertazzi e Claudio Franceschi dei municipi di Dozza e Castel Guelfo, e agli istituti bancari come Banca di Bologna e BPER Banca che ci hanno dato fiducia permettendoci di materializzare l’offerta – ha aggiunto Marziale. Un ringraziamento di cuore alla mia famiglia, all’Advisor Avv. Gianluigi Serafini partner di GA Alliance e ai suoi colleghi per il loro egregio lavoro, a Confindustria Emilia-Romagna ed ai curatori fallimentari Gian Luca Mattioli Belmonte Cima e Renato Santini, a tutti i dipendenti di LEA per il supporto, la comprensione e la pazienza”.

Mattia Grandi

Ufficio Stampa LEA Renergy S.r.l.